

Napoli Centro Storico “test vivibilità agosto 2010”
Con oltre 100mila abitanti, compresi cittadini stranieri e studenti fuori sede, il centro storico di Napoli registra, su meno di 4.5 Kmq, una densità abitativa altissima che mette a dura prova l’Amministrazione Comunale nella “gestione condominiale urbana” degli spazi e dei servizi pubblici.
Ogni anno questo enorme condominio , nell’ultima quindicina di agosto, si svuota della metà dei propri abitanti. Incide molto il fermo dell’indotto che gira intorno ai “fuori sede” universitari. Nella sola zona di Mezzocannone i negozi per fotocopie e computisteria, articoli scolastici, cartolerie e librerie sono oltre 50.
I quartieri inseriti nel test sulla
vivibilità urbana "agosto 2010" sono stati:
Vicaria, S. Lorenzo, Mercato, Porto e Pendino.
S. Lorenzo, centro antico della città, è il quartiere più esteso, misura 1,42 Kmq, con una popolazione totale di 49.275 residenti e una densità abitativa di 34.701 abitanti. Come si accennava prima si è verificato un calo di popolazione in tutto il centro storico. Volendo fare un confronto con i precedenti censimenti, quello del 1991, e quello del 1981, si calcola un calo percentuale del 19,9% rispetto al 1981 e del 6,8% rispetto al 1991.
Segue il quartiere Porto con i suoi 1,14 Kmq; la popolazione anche questa volta registra un notevole calo (si fa sempre riferimento ai precedenti censimenti del 1981 e del 1991): da 7.927 residenti a 4.943, calcolandone attualmente 4.646, con una densità abitativa di 4.075 abitanti per Kmq. La progressiva diminuzione in valori percentuali registra una variazione, rispettivamente, di meno 37,6% e meno 6,0%.
Il quartiere Vicaria misura 0,72 Kmq con una popolazione che è passata da 21.242 a 16.625 residenti, oggi ospita 15.464 abitanti, e 21.478 ab/Kmq. Parliamo, quindi di una diminuzione del 21,7% e del 7,0%.
Il quartiere Pendino si estende per 0,63 Kmq , si registra una popolazione di 21.816 poi 16.760 e nell’ultimo censimento di 15.625 che trasformato in percentuali significa un calo del 23,2% e del 6,8%. La popolazione residente per densità abitativa è di 24.802.
Ultimo per estensione è il quartiere Mercato con 0,39 Kmq; una popolazione che varia da 13.193 a 10.577 fino ad arrivare a 9.617 abitanti, di conseguenza con un meno 19,8% e un meno 9,1%. 24.659 è il valore che concerne la sua densità abitativa.
Dott. Anna Maria Di Vaio, volontaria ass. No Comment
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Test Sicurezza e vivibilità urbana - Agosto 2010
Il
piano sicurezza al centro antico,coordinato tra le varie forze dell'ordine , ha dato i suoi frutti, pochi gli scippi, ma aggressioni e rapine
sono state numerose tra piazza Garibaldi e il corso Umberto. Buon lavoro
della polizia che, tra motociclisti, falchi e autopattuglie, ha tenuto sotto controllo
incessantemente i Decumani.
Pochi i vigili in servizio, spesso utilizzati per contrastare " i mercatini mobili "della sopravvivenza" allestiti da una 40ntina di famiglie Rom, tra piazza Garibaldi e piazza Principe Umberto. Una umanità disparata che sopravvive di elemosina e del riciclaggio di rifiuti, dai quali ricava materiale da rivendere sui marciapiedi a pochi euro.
Non c'è, in tutto il centro città, un solo bagno pubblico, ne per i turisti ne per i cittadini. In piazza Del Gesù funziona bene la fontanina pubblica,funzionante anche quella in via San Pietro a Maiello. Ma, ripetiamo, non c'è in tutta la zona un solo bagno pubblico.
Penoso lo stato di abbandono delle palme in piazza Miraglia, stanno cadendo a pezzi....sui passanti. Non si vede un giardiniere da mesi.
Dal 16 agosto le strade e le piazze principali, dei Decumani, sono state mantenute discretamente pulite, comprese via Foria e piazza Carlo 3.
Abbandonati invece, dagli operatori ecologici in ferie e non rimpiazzati, molti vicoletti a ridosso del Decumano superiore, tra Porta San Gennaro e l'Anticaglia.
Continuano a mancare, nonostante le proteste di cittadini e commercianti, i cestini per le cartacce su via Tribunali, che costringono, come si nota nelle foto, perfino gli integerrimi turisti giapponesi a buttare le carte a terra


Le pizzerie, eccetto un paio, hanno aperto solo la sera. Ne sono spuntate due nuove, della scuola Cacialli, pizzaioli doc, una su via Duomo l'altra presso via del Grande archivio.
Un vero attentato alla salute e alla quiete pubblica, la presenza urlante e giornaliera dei tricicli di venditori ambulanti "accessoriati" di megafono. Nessun vigile li ha notati, eppure le urla sono udibili a centinaia di metri di distanza, bho!!
Vergognosa la situazione di degrado che persiste su via Poerio e tutto intorno a Porta Capuana, che sembrano destinate a restare, chissà per quale oscuro motivo, discariche a cielo aperto.



Folta la presenza di turisti giovani, in gruppo o in coppia, molto interessati alla Napoli sotterranea e all'arte presepiale. Encomiabile il lavoro dei volontari della chiesa di San Paolo Maggiore, che ogni giorno hanno pulito e rinfrescato tutta l'area alle spalle di piazza San Gaetano, utilizzata da sempre dai residenti come pattumiera




Il primo grande rientro dei vacanzieri "locali" c'è stato venerdì pomeriggio. I "decibel-neomelodici" hanno ripreso servizio e a "pontone" dei vicoli sono ricomparsi i cumuli di immondizia, le auto hanno rioccupato ogni spazio libero. Ecco alcune foto- ricordo del centro antico senza auto. Per visionare il reportage fotografico, Napoli agosto 2010 "Positivo & Negativo", basta cliccare sui pulsanti in basso



